"In fin dei conti che cos'è la nostalgia, se non elaborare il trauma di essere invecchiati?"


LEONARDO "LEO" IACONO


Leo ha un'intelligenza - soprattutto emotiva - fuori dal comune, quindi ovviamente l'ha sprecata, perché farsi divorare dall'ansia è meglio. Uno dei suoi talenti è quello di capire le persone, però gli crea più problemi che altro, forse perché si accompagna ad altre due caratteristiche letali: la vocazione per i casi umani e la sindrome del Cavaliere Bianco. Parla molto, troppo, mai in modo superficiale, però quando le cose lo anche se quando le cose lo toccano un po' troppo può farsi evasivo. Sotto tutta l'ironia, c'è un nucleo depressivo fondamentalmente inscalfibile. Ci sa fare con la gente, tendenzialmente piace, ma sa essere incredibilmente snervante. Al netto di tutto, però, è uno di cui ti puoi fidare, che se dice che ti aiuta, ti aiuta. Se poi sia un bene, è tutto da vedere. Fuma troppo.


CHIACCHIERE

"Più lo conosceva, più aveva l'impressione che l'unico luogo in cui si potesse conquistarlo fosse il passato. Nel presente teneva la guardia troppo alta."
— "Doveva essere il nostro momento"
Con Leo mi è successa la cosa apposta rispetto a Cloro. L'ho pensato in "Tutto chiuso tranne il cielo" come un rappresentante Millennial che Julian incontra nel primo mese del suo ritorno a Milano. La parlantina di uno e il silenzio dell'altro creavano un contrasto che mi piaceva, e Leo per me doveva dare un po' l'idea del ragazzo intelligente, che dice cose vere, ma dopo un po' anche basta lamentarsi, no? I lettori però lo hanno adorato, veramente, a partire dalla mia editor, decisamente più di me, che lo consideravo risolto lì. Ma dopo il Covid ho sentito il bisogno di provare a dire qualcosa sulla mia generazione che non fosse già stato detto milioni di volte, qualcosa di reale, ma autocritico. Leo era perfetto. Curiosamente, è diventato uno dei personaggi che ha più cose di me. Però, devo dire, è un posto abbastanza sicuro in cui metterle. Leo è paziente ed è una persona davvro accudente, che si prende a cuore i casi persi. Questo rende più facile perdonarlo dei suoi numerosi difetti, credo.

DETTAGLINI


Età: 32 anni ("Tutto chiuso") 34 anni ("Doveva essere")
Genere: m
Data di nascita: 26 novembre
Segno zodiacale: scorpione
Orientamento: eterosessuale (ma il tema è aperto)
Luoghi: è nato nella provincia di Novara, come Darla e Andrea, forse nello stesso paese, chissà? Ha vissuto per qualche anno a Milano, ora è nei pressi di Alagna. Nella sua testa, starà sempre un po' nell'entroterra siciliano.
Talenti: vedere red flag e scambiarle per la strada da seguire, anziché per un segnale di pericolo. È anche bravo con le mani, che può voler dire due cose: sono vere entrambe.
Tipo di porno preferito: robe di over stimulation soft bdsm, che però ogni tanto lo fa fermare a chiedersi: tutto questo è etico? Sto supportando il lavoro di una donna libera o lo sfruttamento del corpo femminile?
Libro preferito: ITStephen King
Serie tv preferita: Buffy the vampire slayer
Videogioco preferito: Final Fantasy VII
Sigarette preferite: Lucky Strike, o rollate. Erba finché c'è.
In caso di scenario post apocalittico: è l'unico con la patente e abilità pratiche, raga, la vita di tutti dipende da lui.
Canzone: Mille Settimane, I Ministri (schiaccia play ♥)
Compare in:
"Tutto chiuso tranne il cielo" (personaggio secondario)
"Doveva essere il nostro momento" (protagonista)
4 racconti extra

RELAZIONI

Leo / Cloro: a sorta fairytale

Leo / Zan: eh... ne parliamo poi.

Leo / Julian: credo che Leo abbia tenuto insieme Julian per un mese. Sembra poco, ma quando ti stai frantumando, un mese fa la differenza. Anche se si sono salutati senza scambiarsi i contatti, forse scopriranno di avere una conoscenza ingombrante in comune, un giorno.

Leo / Letizia: Leo è una di quelle persone fatte per vivere in coppia. La sua dimensione è stare con qualcuno, prendersi cura l'uno del'altra, condividere gli spazi e la vita quotidiana. Fortunatamente è anche uno che sta bene da solo, quindi non cerca relazioni a tutti i costi, anzi. Il problema è che quelle che ha sono molto serie, e non se le lascia indietro facilmente. Lui e Letizia non si sono lasciati bene, sono arrivati al capolina esasperati uno dall'altro. Cos'abbia di esasperante Leo lo sappiamo, ma di Letizia invece no, perché lui è un signore e non va in giro a dire "la mia ex è una pazza". Volevo comunque trasmettere subliminalmente che anche lei è una persona molto difficile con cui avere a che fare, quindi mi sono detta: be', facciamo che è una scrittrice! Non mi viene in mente niente di più esasperante! Comunque, dei due, è lui quello che ci ha messo più tempo a mettersela via, e in "Doveva essere" è evidente che non è proprio passata del tutto. Per fortuna in quel momento la sua vita romantica si stava già abbastanza complicando così, senza provarci anche con la sua ex.

COSE SPARSE