"Abbi cura di te."
"Abbi tu cura di me, se ne hai il coraggio."


LEO / CLORO



Quando crei un cast di personaggi, vasto o ristretto che sia, li crei apposta perché funzionino insieme. Poi certe cose ti sorprendono - come la relazione tra Christian e Davide, per esempio - ma stai comunque muovendo dei pezzi che stavano nella stessa scatola.
Con Cloro e Leo è stato l'esatto contrario. Ed è una cosa rarissima, proprio perché è controintuitiva.
Quando li ho creati in “Tutto chiuso tranne il cielo” non pensavo che avrebbero mai interagito. D'altra parte, non avrebbero avuto niente da dirsi. Poi mi sono trovata con due idee diverse che mi frullavano in testa, una di riprendere Cloro per raccontare la storia di una "internet child star", l'altra di fare una riflessione di mezza età (ouch) sulla mia generazione, e forse avrebbe avuto senso riprendere Leo, no? Mi sono trastullata con entrambe le possibilità per un po', ma nessuna l'aveva mai vinta sull'altra, finché non ho capito che in realtà erano la stessa idea. Da una parte si davano consistenza a vicenda, dall'altra potevano creare un contrasto interessante. Questi due erano destinati ad incontrarsi, in fin dei conti.
Ho cominciato “Doveva essere il nostro momento” senza aver chiaro come si sarebbero comportati insieme, e in effetti ero un po’ preoccupata. Ho capito che sarebbero funzionati dalla scena in cui Cloro sale in auto, ma non immaginavo che l’effetto sarebbe stato quello di mettere un fiammifero vicino alla benzina.

È stato emozionante veder crescere la loro chimica. Alla fine, credo che funzionino bene proprio perché il loro incontro era imprevisto e imrpobabile, come gli incontri reali. E alla fine, questa è la storia di un incontro.

Comunque mi sfottono ancora tutti per quante volte ho detto che stavo scrivendo "la storia di una strana amicizia".
Stavi scrivendo una commedia romantica, minchiona.

IL FINALE

**SPOILER**
Ho sempre saputo che il romanzo sarebbe finito così com'è finito - il che è strano, considerando tutto ciò che ho appena detto. Che Cloro e Leo si sarebbero separati, alla fine del viaggio, per me è sempre stato ovvio, non ho mai pensato ad altre soluzioni.
Ora che ci penso, è un po' l'opposto del finale delle Ferite. Tutto spingeva affinché Davide e Christian non si rivedessero più, invece ho deciso di no. Qui, tutto spingeva perché Cloro e Leo rimanessero insieme, invece ho deciso di no. Potrebbe essere una ripicca inconscia perché qualcuno se ne era lamentato, del finale delle Ferite? Chissà! (No, dai.) (Non credo.)

"Doveva essere il nostro momento" è un romanzo in cui le cose potrebbero accadere, ma poi non accadono. La relazione tra i protagonisti non fa differenza. Mi sono beccata una betoniera di insulti, ma dai, a tutti piace un finale dolceamaro, suvvia! ...be', a me piace. Che poi, il motivo per cui si desidera così ardentemente che Cloro e Leo si mettano insieme, è proprio che non succede. C'è qualcosa di deliziosamente eterno, in un amore che rimane in forse. Potrebbero ricontrarsi, un giorno, dopo aver sistemato ognuno i propri casini, e mettersi insieme. Potrebbero lasciarsi dopo un mese, o trovarsi sposati dopo tre anni. Potrebbero anche non incontrarsi più. Posso fare soltanto supposizioni.



AESTETHIC

Cloro & Leo

"pensavi fosse per sempre,
invece è soltanto un viaggio"
CODE BY


SONGS



A sorta fairytale
by Tori Amos
And I'm so sad
Like a good book
I can't put this day back
A sorta fairytale with you
Not All Who Wander Are Lost
by Lana del Rey
The thing about men like you
Is you got a lot to say
But will you stay?
Un viaggio
by I Ministri
Pensavi che fosse amore
e invece è soltanto
un viaggio

Pensavi fosse per sempre
invece è soltanto
un viaggio
Tutti
by Calcutta
Triste pensare che noi
Noi due non saremo niente
The End
by Halsey
When I met you, I thought I was damaged goods
Had a fucked-up childhood
And there's poison in my brain and in my blood

If you knew it was the end of the world
Could you love me like a child?





Tori Amos - A sorta fairytale